Tango senza confini

14,00

Costruire Decostruire, tango senza confini.

150 pagine con fotografie.

Il progetto Tango 3001 trae spunto dalla Ballada para l’años di Astor Piazzolla, nella quale si racconta di un personaggio che, tornato nel 3001, ode qualcuno che gli dice: coraggio, coraggio, è duro, eh?

Laura Sasso

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Versione Italiana

Il progetto Tango 3001 trae spunto dalla Ballada para l’años di Astor Piazzolla, nella quale si racconta di un personaggio che, tornato nel 3001, ode qualcuno che gli dice: coraggio, coraggio, è duro, eh? Morire e rinascere poi… Fondatore dell’Associazione e compagnia Tango 3001 è Plume Fontaine. Con Dorella Gigliotti egli affronta il tema del rinnovamento del tango argentino conservandone i caratteri autentici.

A partire dalle loro esperienze di ballerini professionisti, essi attingono ai linguaggi molteplici della danza classica, contemporanea e della contact improvisation.Plume Fontaine studia arti plastiche all’Accademia Reale delle Belle Arti di Bruxelles, si occupa di fotografia e cinema. Danzatore e coreografo, studia, tra gli altri, con Merce Cunnigham, Nicole Canonge, Carine Weihner, Daniel Larrieu, Wess Howard. E’ fondatore di compagnie e progetti: compagnia CLAN P4, collettivo dei coreografi de Midi Pyrénées CHOC, festival TBB, regiseur generale delle vetrine della danza e del festival TBB, gruppo ACQUA, compagnia Canyengue, Associazione Solo por dos, compagnia

L’insieme di due, compagnia Tango 3001.
Tra le sue coreografie: L’insostenibile leggerezza dell’essere; riflessioni sulla semantica in Kundera; Lance l’eau du lac, riflessione sul Graal nel più profondo di ciascuno di noi; Bosco e Admira, forma di Romeo e Giulietta, omaggio ai due amanti di Sarajevo assassinati ingiustamente; Diluvio millennio, favola di fantascienza sull’evoluzione, secondo Darwin, da punti di vista biologici, politici e sociali.

Dorella Gigliotti consegue il diploma della Royal Academy di Londra, vince concorsi di perfezionamento al Teatro Municipale di Reggio Emilia e alla scuola del Mudra di Béjart a Bruxelles. Danza come solista e nel corpo di ballo del Teatro Regio di Torino con Micka Wan Hoeche, è prima ballerina nelle compagnie di Vittorio Biagi, Loredana Furno, Margherita Parilla, è tersicorea in opere teatrali e cinematografiche. Approfondisce lo studio del tango argentino con Federico Rodriguez Moreno.

Il libro trae spunto dalle esperienze maturate nei laboratori di danza tenuti da Plume Fontaine e Dorella Gigliotti nel 2000-2001 al Teatro Nuovo di Torino. In esso sono raccolte osservazioni sul tango argentino di vario genere, un’intervista a Plume Fontaine, immagini inedite di Luciano Gallino.
Lo studio del tango, inteso non solo come danza, ma come fatto complesso, ha offerto l’opportunità di affrontare sia problemi e temi specifici sia questioni più ampie.

Vi è l’attenzione per la danza, in quanto espressione artistica e per l’architettura in quanto espressione filosofica aperta ad altre discipline tra cui la musica, la pittura, la scultura.
Non è un manuale, né una storia, né un saggio compiuto, ma un insieme di considerazioni ordinate seguendo ragionamenti propri degli ambiti dell’architettura per una ri-lettura del tango in chiave compositiva, geometrica, strutturale, statica, rivolta ai neofiti e a chi già lo pratica da tempo.

Laura Sasso. Architetto. Vive e lavora a Torino